CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN PROGETTAZIONE SOCIALE.
Teorie e tecniche di progettazione europea, nazionale e locale.
SCADENZA 31/10/2008
FINALITÀ
In considerazione dell'attualità che oggi riveste la progettazione sociale, e della sempre più crescente diffusione della progettazione come “metodo di lavoro” di coloro che lavorano nei servizi sociali, sanitari, assistenziali, educativi, ricreativi, l’ASVOP intende formare operatori in grado di intervenire nella elaborazione e gestione di progetti in ambito sociale, con particolare attenzione agli interventi rieducativi e riabilitativi da rivolgere alle fasce deboli e del disagio. La complessità dei bisogni richiede all’esperto progettista di individuare priorità di intervento per offrire un sistema di risposte il più possibile adeguato. Il lavoro per progetti suggerisce un metodo per compiere un’adeguata analisi del problema e per l’identificazione delle strategie, azioni e risorse necessari al raggiungimento degli obiettivi preposti. Questo corso pertanto intende fornire competenze metodologiche per elaborare progetti di intervento sociale.
· Conoscere le tappe fondamentali di un progetto;
· Conoscenza dei canali informativi per il reperimento dei finanziamenti;
· Apprendimento delle norme che disciplinano il Terzo Settore, e gli organismi che vi fanno parte;
· Promozione della cultura autoimprenditoriale dei giovani professionisti che intendono inserirsi nel mercato del lavoro;
La partecipazione è riservata ad un numero massimo di n. 25/30 partecipanti (soci ASVOP)*, studenti o laureati in materie umanistiche.
*Gli interessati al percorso formativo, possono associarsi all’ASVOP contestualmente all'iscrizione al corso, senza nessun costo aggiuntivo.
Il Corso prevede un monte ore complessivo di 64 ore di didattica frontale interattiva ed esercitazioni pratiche in aula. Le giornate formative si terranno nel fine settimana, con orario delle lezioni dalle ore 09,00 alle ore 18,00.
Lo studente è tenuto a seguire i moduli e a partecipare alle esercitazioni previste; è obbligatoria per tutti gli iscritti la frequenza al Corso, per almeno l’75% dell’impegno stabilito per lezioni ed esercitazioni.
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CALENDARIO |
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Mod. “La progettazione sociale” |
Mod. “europrogettazione” |
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08-09/11/08 |
15-16/11/08 |
29-30/11/08 |
13-14/12/08 |
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Il programma didattico prevede l'approfondimento dei seguenti argomenti:
I° MODULO – LA PROGETTAZIONE SOCIALE (4 gg - 32 ore)
Il Terzo Settore: Leggi e Organismi.
- Legge 328/2000: Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali;
- Gli organismi del Terzo Settore: definizione di no-profit, le fondazioni, le ONG, le ONLUS, le cooperative di tipo A e B, i consorzi;
- Procedure per la costituzione di un organismo del Terzo Settore: dalla scrittura dello Statuto (e dell’atto costitutivo) all’iscrizione ai relativi albi di riferimento;
- Esercitazioni pratiche.
La carta dei servizi
- Cos’è la carta dei servizi: strumento di tutela dell’utente; strumento per il miglioramento della qualità dei servizi; strumento di comunicazione e di marketing.
- Riferimenti legislativi e finalità;
- L’utilizzo della Carta dei Servizi: a) comunicazione; b) pianificazione e controllo interno;
- Le parti fondamentali della carta dei servizi: Principi fondamentali, l’accesso, il servizio, la qualità garantita; informazione dei cittadini; forme di valutazione e di tutela degli utenti;
- Fattori, indicatori e standard di qualità: gli indicatori di qualità dei servizi, i criteri per la loro individuazione, le metodologie di utilizzo.
- Il percorso per realizzare la carta dei servizi: Piano operativo, criticità e opportunità per l’organizzazione;
- Esercitazione pratica sulla scrittura carta dei servizi.
Dall'economia sociale all'economia civile
In un'ottica di programmazione sociale non si può pensare che il terzo settore continui ad intercettare soltanto ciò che lo Stato lascia al privato. Bisogna invece capire cosa il terzo settore ha in più, quali sono le caratteristiche proprie del non profit, come imporsi sul mercato. Per fare ciò bisogna imparare a VENDERSI, e a vendere soprattutto le tipologie di beni proprie dell'economia civile: I BENI RELAZIONALI.
Il modulo tratterà, partendo da una teoria molto affascinante, temi attuali e pratici che possono rappresentare una modalità nuova di proporsi nel sociale:
- L'economia civile dalla nascita ad oggi;
- I principali modelli e la visione residuale del terzo settore;
- Fallimenti dello Stato e del Mercato e ruolo del Terzo settore
- L'economia sociale come quasi mercato;
- L'economia civile come nuova prospettiva sociale;
- I beni relazionali, come “VENDERE” i propri servizi rivalutando l’offerta di beni non monetizzabili. (Un colloquio in un setting confortevole o in un setting sgradevole hanno lo stesso valore? Un lavoro flessibile o non, hanno lo stesso valore?)
- Alcune proposte di economia civile: Il cooperativismo (dal sociale al civile; gestione dei lavoratori; gestione delle risorse umane);
- Un idea per il futuro: progettare un asilo aziendale.
- Esercitazioni pratiche.
Metodologia di progettazione sociale
- Approcci della progettazione;
- Le tappe di un progetto;
- La stesura del progetto: dalla stesura del formato libero alla compilazione del formulario.
- La valutazione e il monitoraggio degli interventi;
- Canali e percorsi per il reperimento dei finanziamenti;
- Lettura guidata dei bandi pubblici per il finanziamento di interventi sociali;
- Esercitazioni pratiche;
II° MODULO – EUROPROGETTAZIONE (4 gg – 32 ore)
Il modulo si propone di fornire le nozioni fondamentali per sapersi orientare nel mondo dei finanziamenti e dotare ciascun partecipante di competenze operative immediatamente spendibili nell’ambito della progettazione comunitaria, imparando a conoscere le risorse e i programmi, cercare le informazioni e utilizzarle al meglio, progettare e gestire i bandi europei. La metodologia sarà fortemente improntata all’esperienza, all’autovalutazione e all’autopotenziamento.
Cultura europea
- Le principali novità alla luce della nuova programmazione finanziaria: le prospettive finanziarie 2007 – 2013;
- Presentazione di alcuni dei principali programmi comunitari e principi di funzionamento
- Fund raising: le fonti di informazione comunitaria
- Tecniche e percorsi per il reperimento delle informazioni
- Gestione dei materiali e delle risorse documentali: manuali, linee guida, avvisi, bandi, regolamenti e decisioni comunitarie sui differenti Programmi
La progettazione in ambito comunitario
- Metodologia di lavoro
- PCM –project cycle management come modello per la progettazione europea
- Tecnica GOPP per la costruzione del modello progettuale:l’albero dei problemi
- Lo sviluppo dell’idea progettuale e la redazione della proposta:
- Definizione di obiettivi e risultati
- Aspetti tecnici e strategici: terminologia (applicant, beneficiary, co-organizer…)
- Gli stakeholders e il partenariato:individuazione, ricerca e selezione dei partner
- Il budget: costi ammissibili e definizione dei costi di progetto
- Esercitazione in gruppi sulla progettazione.
Analisi dei principali Programmi
- Le direzioni generali (DG) nel settore sociale:
- affari sociali ed occupazione (NAPS : piani d’azione nazionali sull’inclusione sociale)
- istruzione e cultura: Life Long Learning; Gioventu; Cultura 2007
- cooperazione (AENEAS)
- sicurezza, giustizia e libertà (INTI)
- esami di casi – project work
La metodologia didattica adottata punta su una costante interazione tra docenti e partecipanti. Il corso e’ orientato al trasferimento di elementi tecnico-pratici basati su esperienza diretta, ed e’ strutturato su sezioni di lezione teorica integrate da sezioni pratiche ed esercitazioni. Non si tratterà di una sperimentazione "simulata", ma di un vero e proprio lavoro accompagnato da esperti del settore che quotidianamente svolgono attività in tal senso.
Al termine del corso verranno rilasciati due attestati:
- Attestato di partecipazione al corso di perfezionamento in “Progettazione sociale. Teorie e tecniche della progettazione europea, nazionale e locale”;
- Certificato comprovante le competenze acquisite e le att